A pochi chilometri da Mantova sorge una struttura gioiello, un luogo che si rivela molto più di una struttura assistenziale. Casa del Sole Onlus si manifesta come un epicentro di magie quotidiane, un palcoscenico dove l’inaspettato e il surreale fioriscono tra i bambini e la dedizione dei loro educatori.
Un racconto di storie silenziose e una sinfonia di colori che agiscono come fili invisibili e connettono frammenti di un universo dove accadono cose straordinarie, dove la fantasia abbatte ogni confine..
“Est” vuole essere un omaggio ai valori umani che qui si respirano: la forza dei legami, la preziosità della vita in ogni sua forma, la potenza della collaborazione e lo spirito indomito di chi non si arrende.
Via Vittorina Gementi, San Silvestro, Curtatone, Mantova, Lombardia, 46010, Italia
Varcare la soglia…
La nostra vita ne è piena, anche per noi che la raccontiamo attraverso le immagini.
Non per forza fotografi, ma narratori di storie nascoste, spesso ai margini se non addirittura invisibili.
Elisa ci prende per mano e ci accompagna in una casa, quella del Sole, dove tutto è luce.
Ma cosa significa realmente straordinario? Che è solo fuori dall’ordinario?
Anche, perche no!
Straordinaria è la vita di chi questa casa sente come rifugio , attori e attrici che si alternano su questo palco dove esplodono sorrisi, gioie, amarezze e tensioni, vittorie e sconfitte.
Quello che viene offerto allo spettatore è uno spaccato di queste vite narrate con il rispetto e la delicatezza di Elisa.
Sono gli ‘invisibili’ che più visibili non si può perchè basta vederli sorridere per imparare nuovamente la gioia delle piccole cose.
Elisa ha varcato la soglia, noi con lei; ci ha fatto varcare anche la soglia più importante, quella dello stereotipo; troppe volte la fotografia ci ha offerto narrazioni permeate di quel pietismo di cui i protagonisti non hanno mai chiesto conto e che a nulla serve se non alle coscienze superficiali che si nutrono di pochi attimi futili.
La fotografia non ha colonna sonora, eppure riuscite anche voi ad ascoltare l’armoniosità delle voci, a sentire il ‘profumo’ di un’aula, le gocce d’acqua sulla pelle che esplodono dalla piscina.
E’ questa la vera magia , la restituzione che un’immagine può offrire attraverso i suoi protagonisti; il diritto alla dignità e a quella normalità di cui aspettiamo ancora la reale definizione.
Elisa ha vestito i panni di una regista perfetta dirigendo al meglio il suo cast, diventando amica e presenza preziosa; è questo il risultato più grande perchè dietro un obiettivo c’è sempre l’individuo a fare la differenza e l’esperienza umana spesso va oltre quella professionale.
In una società così frenetica che lascia indietro tanti suoi componenti, questa è una boccata di ossigeno necessaria.
Perchè la Casa del Sole non è solo quattro mura, è un piccolo mondo su cui affacciarsi per tornare ad essere umani e riuscire a sorridere grazie a questi ragazzi ‘straordinari’ più dello straordinario che conosciamo.
La soglia è varcata, vietato fare passi indietro.
Fuori non so se ci sia il sole, però so che in questa casa brilla per tutto il giorno e scalda i suoi piccoli e grandi pianeti.
Fabio Moscatelli
